xxxHOLiC Rou CAPITOLO 191 Per le traduzioni dei dialoghi dal giapponese all'inglese si ringrazia: starlady38 Tradotto in italiano da Glinda Sito: The Dreamers - xxxHOLiC -pagina 1- Testo: "Allora è questa... la sua scelta." -pagina 2- Cliente: Un plettro (1), Cliente: dice? Watanuki: Sì. Cliente: Posso toccarlo? Watanuki: Prego. -pagina 3- Cliente: Questo plettro... -pagina 4- Cliente: E' di colore nero, Cliente: decorato con una farfalla in volo... Watanuki: Esatto. Cliente: Sì... -pagina 5- Cliente: Era in questo negozio Cliente: che si trovava. Watanuki: Dunque lo shamisen era già stato percosso con questo plettro. Cliente: Sì, Cliente: moltissimo tempo fa. Cliente: Ogni volta che succedeva, sembrava davvero felice, Cliente: ed emetteva un magnifico suono. Cliente: Però, questo plettro non era mio. -pagina 6- Watanuki: A chi apparteneva? Cliente: Ad un uomo che suonava questo stesso shamisen. Cliente: Una persona... Cliente: Sì, Cliente: una persona molto bella, Cliente: dalle dita gentili. -pagina 7- Watanuki: E quest'uomo... Cliente: Di sicuro non lo incontrerò mai più. Watanuki: Ah. Watanuki: Capisco. Watanuki: Il plettro... Watanuki: Cos'è stato? Cliente: Questo... Cliente: Da quanto tempo si trova qui? -pagina 8- Watanuki: Mi dispiace, ma non so di preciso. Watanuki: Era già qui quando il negozio era gestito dalla precedente proprietaria. Cliente: Capisco. Cliente: Allora, Cliente: le chiedo gentilmente di perdonarmi. Watanuki: Perdonarla Watanuki: di cosa? -pagina 9- Shamisen: Pliiin... -pagina 16- Cliente: Proprio come immaginavo... Si è spezzato. Cliente: La prego di perdonarmi. -pagina 17- Watanuki: No, Watanuki: non mi deve chiedere scusa. Cliente: Lo shamisen era consapevole che, Cliente: se fosse stato percosso ancora una volta da questo plettro, sarebbe passato oltre. Watanuki: Ecco perché non suonava più. Cliente: Sì. Cliente: Voleva incontrare un'ultima volta Cliente: colui che amava. Cliente: Tuttavia... -pagina 18- Cliente: Eravamo in due Cliente: a desiderare di incontrare un'ultima volta il nostro uomo. (2) -pagina 19- Cliente: La ringrazio infinitamente Cliente: per avere esaudito l'ultimo desiderio di questo strumento. Watanuki: Mi sono limitato semplicemente a cercare nel magazzino del negozio. Cliente: Quando le ho parlato dello shamisen... Cliente: Sì, Cliente: quando le ho riferito che la cassa era stata rivestita con la pelle del ventre di un gatto, Cliente: lei ha commentato Cliente: che si trattava senza dubbio di uno splendido animale. Watanuki: ... Sì. Cliente: Anche nel caso di una pratica volta alla fabbricazione di strumenti musicali, Cliente: lei non è il tipo di persona che rimane impassibile di fronte allo scuoiamento di un cane o di un gatto, Cliente: mi sbaglio? Watanuki: Veramente io... -pagina 20- Cliente: Ma essendo io una suonatrice di shamisen, Cliente: non ha voluto farmelo notare e causarmi turbamento o dolore, Cliente: giusto? Watanuki: ... Lei mi sopravvaluta. ----- Note di Glinda: (1) Il plettro in giapponese si chiama "bachi", e può essere a forma di bastoncino o, come in questo caso, di spatola piatta. Generalmente è fatto di legno. (2) Ho adattato la frase dalla sua traduzione letterale ("Una donna desidera essere l'ultima ad essere amata dal suo uomo"), perché mi è sembrato di capire che la persona di cui parla la cliente fosse amata non solo dallo shamisen, ma anche dalla cliente stessa. In pratica la situazione l'ho capita così: c'era quest'uomo, proprietario del plettro, che in passato suonava lo shamisen della cliente. Poi è morto (a pagina 7, la cliente dice infatti che sicuramente non lo incontrerà più) e nel frattempo il plettro era finito nel negozio di Yuuko, presumibilmente consegnatole dall'uomo stesso in cambio della realizzazione di un desiderio. Lo shamisen col tempo si è intristito, così come la cliente, che ha infine deciso di realizzare il desiderio dello shamisen (ed anche il suo) di incontrare un'ultima volta lo spirito dell'uomo amato, contenuto nel plettro.